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Arrestato l’omicida della gioielleria di Saronno. “Non volevo uccidere” 

Alex Maggio, il killer della gioielleria di Saronno, è stato arrestato questa notte dai carabinieri. Fondamentale il riconoscimento del volto da parte di un bollatese. L’interrogatorio si è svolto nella notte.

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Alex Maggio, 32 anni, disoccupato. E’ originario di Caronno Pertusella (Varese) l’omicida che il 3 agosto ha ucciso Maria Angela Granomelli, titolare di una gioielleria di Saronno. L’uomo, che ha alle spalle piccoli precedenti penali,  è stato riconosciuto da un cittadino di Bollate grazie alle immagini della sorveglianza diffuse dalle forze dell’ordine. I carabinieri hanno trovato Alex Maggio nell’appartamento della convivente, a Bollate. Nella notte si è svolto l’interrogatorio che ha portato Maggio alla confessione.

Emergono nuovi dettagli sull’omicidio. Alex Maggio, secondo quanto confessato durante l’interrogatorio, non aveva intenzione di uccidere. Voleva soltanto  rubare qualche gioiello. Tuttavia qualcosa è andato storto e Maggio ha “perso la testa“. Il raptus di violenza sarebbe scattato dopo che la donna ha reagito alla rapina. Il killer ha così perso il controllo della situazione, colpendo la donna a pugni, uccidendola. Il tutto in soli 30 secondi. La tesi della non premeditazione sarebbe avallata dal fatto che l’assassino non ha cancellato le sue tracce, evitando anche di manomettere la videocamera a circuito chiuso. 

LA RICOMPENSA. Nei giorni scorsi è stata promessa una ricompensa di 50.000 euro per chiunque aiutasse a catturare il killer. L’iniziata è stata promossa dalla catena di compro oro, che ora cercherà di capire se l’aiuto del cittadino bollatese sia stato determinante o meno alla cattura di Alex Maggio.

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Gabriele Db
Questo articolo è stato scritto il 29/08/2013