DailyItalia|martedì, dicembre 12, 2017
Ora sei in: Home » News » Barcellona – Real Madrid

Barcellona – Real Madrid 

Il Barcellona batte il Real 2-1

neymar.barcellona.esultanza.barcellona.real.madrid.356x237

LE FORMAZIONI

BARCELLONA: Valdes, Piqué, Fabregas, Xavi, Iniesta, Messi, Neymar, Mascherano, Busquets, Adriano, Dani Alves

REAL MADRID: Diego Lopez, Varane, Pepe, Ramos, Khedira, Ronaldo, Bale, Marcelo, Carvajal, Modric, Di Maria

PRIMO TEMPO

La partita si apre con il calcio di inizio battuto dal Real Madrid. Al ‘3 è subito Fabregas a provare il tiro da fuori area, ma la palla va da tutt’altra parte. Il match sembra accendersi subito: le squadre non si risparmiano, i primi minuti sono dinamici e vivaci con molti scambi e diversi tentativi di tiro. Al ‘7 arriva il giallo per Busquets per fallo su Di Maria. Dopo l’entusiasmo e l’equilibrio dei primi minuti, la partita comincia a cambiare, con il Barcellona che si fa via via più costruttivo e pericoloso: al ’10 i blaugrana cominciano ad avanzare in attacco con i loro famosi “passaggi-killer”, fino a spostare l’azione su Messi che prova il tiro, ma il pallone viene deviato. Poco dopo si verificano due scontri i cui protagonisti sono, in entrambi i casi, Sergio Ramos e Neymar: il primo scontro vede il giocatore del Real schiantarsi su Neymar (non viene ammonito), mentre pochissimi secondi dopo è il numero 11 del Barça a scaraventarsi sull’avversario, il quale viene ammonito. Il Real sembra aver esaurito lo sprint iniziale e solo Bale prova, al ’15, un tiro pericoloso in area, ma gli avversari recuperano senza problemi. La risposta del Barcellona non tarda ad arrivare: Neymar confonde gli avversari con i suoi giochetti di piede e si apre la strada per la porta, ma il portiere ferma il tiro senza troppi problemi. Tuttavia, la minaccia Neymar non si dissolve, anzi: al ’18 è proprio lui a segnare grazie alla veloce azione di Iniesta che lo serve e lo manda in gol. Il Real Madrid cerca di reagire subito creando qualche problema agli avversari, ma le sue azioni non sono mai abbastanza incisive. Subito,infatti, il Barça torna a farsi pericoloso con Messi che parte in contropiede e sfiora il gol. La squadra di Ancelotti non riesce a sbloccare il risultato, è lenta, poco reattiva e le uniche note di colore sono i tentativi di Bale. Al ’27 Di Maria batte una punizione, ma la palla non si avvicina neanche alla porta. Al ’29 Dani Alves recupera palla in difesa e serve Neymar che prova il tiro, ma nulla di fatto. Alla mezz’ora è ormai chiaro che il Real ha dei problemi: cerca di costruire, ma non conclude, difende, ma non pressa e soprattutto non è vivace come l’avversaria. Al ’34 giallo per Adriano per un brutto fallo su Ronaldo. Poco dopo è proprio Ronaldo a farsi pericoloso, ma l’arbitro fischia fuori gioco. Al ’40, Messi tira una punizione: il pallone viene deviato da Diego Lopez. Subito dopo, Ronaldo serve Khedira che tira, ma Valdes para splendidamente un gol praticamente fatto. Un minuto prima della fine del primo tempo, Bale viene ammonito per fallo su Piqué. Il primo tempo si chiude sull’ uno a zero per i padroni di casa.

SECONDO TEMPO

Al ’10 minuto della ripresa c’è il primo cambio: Sergio Ramos viene sostituito con Illarra. Una manciata di minuti dopo, Ronaldo, in area, piazza uno splendido tiro, ma sbaglia; poco dopo è Di Maria a provarci da fuori area, ma anche lui fallisce. Al ’13 Khedira viene ammonito per fallo su Iniesta. Un minuto dopo entra Benzema al posto di Bale. Il Real sembra più vivace e aggressivo. Tuttavia è ancora Neymar a creare problemi: sembra indirizzato al gol e viene fermato solo in extremis. Intorno al ’20 Marcelo viene ammonito per fallo su Messi: punizione per il Barcellona. Il Real si riporta in attacco con Di Maria, il quale si allunga troppo il pallone e la mette in mano a Valdes. Subito dopo ci prova Benzema di testa: anche lui fallisce. Esce Fabregas ed entra Sanchez. Alla mezz’ora, Ronaldo attacca in area, cade e chiede il rigore, ma dai replay si vede che si lascia palesemente cadere e l’arbitro, giustamente, lascia proseguire l’azione. Nonostante questo episodio, subito dopo, Benzema ci riprova con una “sberla” da fuori area che prende la traversa : gol sfiorato. Frattanto esce Di Maria e per lui entra Jesè; per il Barça entra Song per Iniesta. ’78: splendido gol in pallonetto del “nino maravilla” Sanchez. Prima di battere dalla metà campo, Ronaldo viene ammonito per proteste (per il mancato rigore richiesto qualche azione prima). Il Real reagisce e arriva in porta con Khedira, ma Valdes, ancora una volta, salva. Pochi minuti dopo, invece, il portiere del Barça non può niente davanti al tiro di Jesè, il quale, servito da un Cristiano Ronaldo infuriato, mette la palla in rete. I minuti di recupero sono 3. La partita finisce 2-1 per il Barcellona.

Il risultato della partita è giusto, rispecchia appieno l’andamento della partita. Ma ci si chiede perché una squadra come il Real, che sulla carta è la più forte del mondo, non riesca a creare un vero gioco di squadra, solido e deciso e a sfruttare i campioni di cui dispone. Per quanto riguarda il Barcellona, il gioco di squadra non manca, ma anche qui ci si chiede: Neymar è stato un acquisto necessario? Non era meglio comprare qualcuno che sostituisse Puyol, in modo tale da non schierare Mascherano in una posizione a lui poco confacente? “Ai posteri l’ardua sentenza”.

Ti potrebbe interessare anche:

Aggiungi un commento

Informazioni sull’autore

Elena Politi
Questo articolo è stato scritto il 26/10/2013