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Calcio, scadenze 2014, le situazioni più scottanti 

Da Totti a Pirlo, da Zuniga a Klose: i contratti in scadenza, tra rinnovi, ritocchi e occasioni a parametro zero.

Pirlo e Totti

Per gli appassionati di calcio, la sosta per le nazionali è sempre una sofferenza: la domenica pomeriggio senza il sacro rito della Serie A è vuota e triste. E lo è ancora di più quando la sosta arriva dopo la chiusura del mercato, quando tutti, tifosi e appassionati, vogliono vedere in azione gli ultimi colpi delle italiane.
Allora non c’è niente di meglio che un assaggio del mercato che verrà per mantenere alta la tensione e accesa la passione.

La questione del rinnovo dei contratti, si sa, non è una scienza esatta: il rinnovo non sempre è una conferma del giocatore, anzi (Thiago Silva rinnovò con il Milan poche settimane prima di essere ceduto al Paris Saint-Germain). Però la scelta di andare in scadenza, vuoi per la ricerca di nuovi stimoli, vuoi per la mancata conferma da parte della società, crea spesso grandi occasioni di mercato per tutte le squadre: Montolivo al Milan, Campagnaro all’Inter, Pirlo alla Juventus, tutti giocatori lasciati partire dai rispettivi club e ora pilastri delle tre squadre.

Una delle situazioni più calde è proprio quella del regista della nazionale, Pirlo, che, pur essendo uno dei perni del meccanismo della Juve di Conte, è paradossalmente in bilico tra un rinnovo a cifre molto più basse di quelle attuali (arrivò proprio a parametro zero dal Milan nel 2011) e l’addio ai bianconeri, per tentare magari un’avventura all’estero, magari dal mentore Ancelotti a Madrid.

In casa Inter, sono in scadenza Cambiasso, Samuel e Milito, i cui contratti faraonici pesano sulle casse della società. Se per la punta e il centrocampista è probabile che vi sia il rinnovo con ridimensionamento dell’ingaggio, per il difensore è probabile un ritorno in Argentina per chiudere la carriera. Diverso il caso del capitano Javier Zanetti, per il quale è comunque già pronta una scrivania in società nel momento in cui deciderà di appendere gli scarpini al chiodo.

Restando a Milano, i cugini rossoneri portano in scadenza Abbiati, Emanuelson e Abate. Si sa che la strategia di Galliani è quella di attendere maggio per discutere dei rinnovi, ma l’impressione è che, se per il terzino della nazionale il rinnovo con adeguamento è probabile, l’olandese, che ha giocato nel Fulham in prestito la scorsa stagione, non abbia molte chances, mentre il portiere potrebbe restare un altro anno, per favorire ulteriormente l’inserimento del giovane brasiliano Gabriel, ad oggi terzo portiere del Milan, ma su cui la società punta molto.

In casa Napoli continua il tormentone Zuniga, con il colombiano corteggiato da Inter (dove ritroverebbe Mazzarri), Juventus e Barcellona. Benitez però pare sia riuscito a motivare il suo terzino e De Laurentis è intenzionato ad offrirgli quattro anni di contratto con uno stipendio da top player.

Tra le romane, invece, sono due le situazioni calde: per la Roma il rinnovo di Totti si sta dilungando eccessivamente e le parole del capitano ad inizio anno (“Ho indossato tante maglie della Roma, questa magari sarà l’ultima”) fanno tremare i tifosi, ma l’impressione è che alla fine l’accordo si troverà. Diverso il discorso per Klose, che dopo il Mondiale della prossima estate potrebbe decidere di chiudere la carriera in Germania.

 

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Informazioni sull’autore

Matteo Villa
Questo articolo è stato scritto il 08/09/2013