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CONTE E I “CONTI” 

di Elena Politi

Antonio Conte e le polemiche su Matri e Giaccherini: colpa della crisi. Poi la delusione: sono usciti due pezzi importanti. SPORT, CALCIO: SERIE A  - NOVARA - JUVENTUS

In questo fine settimana calcistico a fare notizia è Antonio Conte.  Nella conferenza stampa di ieri, alle domande sulle cessioni di Alessandro Matri  ed Emanuele Giaccherini,  il tecnico bianconero ha replicato in modo tutt’altro che scontato.

Nessuna risposta di circostanza, nessun augurio ai due giocatori appena venduti, ma tanta polemica e delusione. L’analisi di Conte sulla situazione attuale è stata molto sincera e realistica: la difficile situazione economica dell’ Italia colpisce anche i grandi club. Vendere Matri e Giacchereni non è stata una mossa tecnica, ma economica, necessaria per rientrare dei 20 milioni spesi per l’arrivo di Tevez, Llorente e Ogbonna.

Tuttavia il tecnico non nasconde la propria delusione per le partenze dei due giovani: “ con l’uscita di Matri e Giaccherini ci siamo indeboliti perché sono usciti due pezzi importanti che hanno contribuito in maniera determinante alle vittorie di questi ultimi due anni”.  E ancora: “io non ho avvallato assolutamente niente, ho subito ed è giusto che un allenatore in una situazione del genere debba anche andare incontro alla società e subire alcune decisioni”.

Ad emergere dalla conferenza stampa è soprattutto la paura per la perdita di competitività, soprattutto verso il  Milan che si è aggiudicato Matri per  11 milioni.

Niente da fare: anche la Juve deve fare i conti con la crisi economica, ma Conte non molla: spera in futuro di “passare dalla parte opposta”, cioè di poter spendere 100 milioni per un giocatore. Chissà. Nel frattempo non gli resta che coltivare la propria rosa, senza guardare all’erba più verde degli altri.

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Risposte a CONTE E I “CONTI”

  1. Federigo

    Conte ritirati

     

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Gabriele Db
Questo articolo è stato scritto il 01/09/2013