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DailyItalia Book i consigli editoriali a poco più di un mese da natale 

Ciao a tutti e ben ritrovati! Oggi il dailyItalia book vi da il buongiorno abbastanza mattutino, vero? Meglio, avrete più tempo per decidere e acquistare i vostri libri preferiti, e poi dato che si avvicina natale potete già pensare a qualche bella storia da regalare ai vostri cari. Scopriamo insieme i quattro libri e…buona lettura!

-Primo libro della classifica è “10 minuti per cambiare”, Chiara Gamberale, Feltrinelli.  Nuovissimo romanzo per la giovane autrice, che ci racconta come è possibile ricominciare e rialzarsi, giocando per dieci minuti al giorno, tutti i giorni, a fare una cosa nuova. Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese.2b7ce51bcc78ac87c6482cfc6b40f35b Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l’hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Dopo aver raccontato quando arriva il dolore in “Quattro etti d’amore, grazie”, ci fa vedere come sia possibile superarlo nel nuovo libro. Durante un’intervista rilasciata all’ansa dice “Come vi ho raccontato che è possibile cadere, qui vi voglio dire che è possibile rialzarsi”. Come recitava quella poesia famosa di Neruda? “Lentamente muore chi è schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi, chi non cambia la marca o il colore dei vestiti…” niente di più vero. Assolutamente consigliato a tutti, un libro che può farci riflettere, ritrovare un po’ il senso delle cose importanti e dei valori, credere nei nostri sogni e non accontentarsi. Un inno al cambiamento e all’innovazione, con una bella dose di positivismo che in questo periodo manca un po’ dappertutto.  

-Vermes Timur si aggiudica il secondo posto con “Lui è tornato”, romanzo edito da Bompiani e tradotto in italiano da Gabelli F. Vi piace Woody Allen? Bene allora questo libro fa per voi, la sua geniale comicità sembra rimandare a quella del celebre regista. È l’estate del 2011. Adolf Hitler si sveglia in uno di quei campi incolti e quasi abbandonati che ancora si possono incontrare nel centro di Berlino. Egli non può fare a meno di notare che la guerra sembra cessata; che intorno a lui non ci sono i suoi fedelissimi commilitoni; che non c’è traccia di Eva. Non può non sentire un forte odore di benzina esalare dalla sua divisa sudicia elibro.aspx logora; e non riesce a spiegarsi l’intorpidimento delle sue articolazioni e la difficoltà che prova nel muovere i primi passi in una città piuttosto diversa da come la ricordava. Regna infatti la pace; ci sono molti stranieri; e una donna (sì, proprio una donna, per giunta goffa), tale Angela Merkel, è alla guida del Reich. 66 anni dopo la sua fine nel Bunker, contro ogni previsione, Adolf inizia una nuova carriera, stavolta a partire dalla televisione. Questo nuovo Hitler non è, tuttavia, né un imitatore, né una controfigura. È proprio lui, e non fa né dice nulla per nasconderlo, anzi, è tremendamente reale. Eppure nessuno gli crede: tutti lo prendono per uno straordinario comico, tutti lo cercano, tutti lo vogliono, tutti lo imitano. Vi aspettavate “quel” lui? Bè, niente amore e ritorni di coppia strazianti, tutt’altro genere, adatto ai curiosi, gli storici, i cinici che odiano le storie introspettive e fatte di sentimenti.

-Terzo posto invece per , “Storie d’amore inventato”, Loredana De Vitis, 20090 editore Un libro questo, di racconti che trascinano emozionando, alternando realtà e immaginazione in una scrittura veloce e accattivante. Curato ma non artificioso, lo stile di Loredana De Vitis, già vincitrice del Premio Holden per l’opera più creativa (il mio esordio Narrativa 20index12), conquista fino all’ultima pagina. In queste “Storie d’amore inventato”, esprime sentimenti e contrasti attraverso flussi di pensieri, postivi e non, che coinvolgono e stravolgono. Impossibile non farne parte, impossibile osservare e rimanere distanti. Sono pochissimi gli autori che scelgono di scrivere una raccolta di storie, o dei racconti indipendenti l’uno dall’altro nello stesso libro, per questo lo consiglio fortemente. Un libro diverso, un modo di scrivere particolare, da leggere.

-Ed eccoci giunti al quarto e ultimo libro della nostra rubrica settimanale, “Suburra”, De Cataldo e Bonini, Einaudi. “Suburra” è un titolo alquanto evocativo che riporta direttamente indietro nel tempo fino all’epoca romana, quando con questo termine s’intendeva esattamente la plebe impiantata in un quartiere violento e devastato in cui la moralità e la legge erano completamente bandite. Dopo il successo di Romanzo Criminale, Giancarlo De Cataldo torna con questo nuovo romanzo,  a raccontare di Roma non senza qualche accenno all’indimenticabile banda della Magliana, insieme a Carlo Bonini, giornalista della Repubblica. Un racconto-documentario, romanzato e scritto da un autore che è già molto apprezzato e riconosciuto dalla critica. Consigliato ai lettori attenti, intellettuali, o che aspirano a una carriera nel mondo del giornalismo.

Questa settimana ci sono dei libri molto interessanti da leggere, per fortuna i nostri autori non smettono mai di sfornare delle storie avvincenti e affascinanti per noi lettori. A tal proposito ci terrei a arton56801citare una pagina facebook molto interessante, da cui ho preso anche spunto per un libro consigliato quest’oggi, e che ho scoperto proprio qualche giorno fa: “Libri da leggere almeno una volta nella vita”. In questa pagina vengono pubblicati vari libri, sia classici che moderni, con i passi più belli. Una pagina che promuove la lettura che non poteva passare inosservata, o no cari lettori? Alla prossima e mi raccomando…leggete, leggete, leggete!

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Informazioni sull’autore

Carmelinda Potenza
Questo articolo è stato scritto il 22/11/2013