DailyItalia|lunedì, dicembre 11, 2017
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Dailyitalia Book, i libri di fine novembre 

Ciao a tutti e come sempre ben ritrovati! Questa settimana ho visto molti libri interessanti, e sono stata davvero indecisa sui quattro finalisti, ma alla fine li ho scelti…vediamoli assieme!

-Al primo posto l’attesissimo romanzo, a detta della critica9788807030628, di Simonetta Agnello Hornby “Via XX settembre”, edito da Feltrinelli. Una storia autobiografia dove la scrittrice, di origini palermitane, racconta del periodo in cui, ancora adolescente, si trasferì a Palermo, in via XX Settembre. Allora Simonetta aveva solamente tredici anni ed era in procinto di iscriversi alle scuole superiori. I suoi genitori avevano deciso di lasciare Agrigento e di trasferirsi nel capoluogo siciliano per offrire a lei e a sua sorella Chiara una vita più piena rispetto a quella condotta fino ad allora. Nel cuore di Palermo le due ragazze avrebbero potuto trovare nuovi stimoli, scuole migliori e un intenso fermento culturale, tra concerti e film. A Palermo, inoltre, vivevano i cugini, a loro molto affezionati. Essi abitavano nel loro stesso edificio, sullo stesso pianerottolo. A Palermo la famiglia Agnello trova un nuovo equilibrio. Il padre è spesso via per seguire le faccende di lavoro, mentre la madre detta i ritmi della vita in casa. Vicino a loro ci sono sempre i numerosi parenti e gli amici. La vita di Simonetta scorre in una Palermo che si deve ancora riprendere dalle ferite riportate durante la guerra. La città, brulicante di vita, è forse la vera protagonista di questo volume, una città dai due volti, quello dei fasti e quello della miseria. Palermo scossa dalle speculazioni edilizie e dal degrado urbanistico e sociale, ma, nonostante questo, straordinariamente bella. Intanto Simonetta vive un periodo di crescita, prende coscienza di se stessa e della sua passione per i libri. Una Palermo raccontata da un occhio molto attento, una storia fatta di vissuti e frammenti quotidiani. Decisamente consigliato a tutti i tipi di lettore.

-“Gli sdraiati” di Michele Serra, Feltrinelli si aggiudica il secondo posto della nostra classifica. Questo libro parla di adolescenti visti dagli adulti, se in mezzo a tutto questo caos che hanno combinato riescono ancora a vedere qualcosa, e se dietro quegli occhiali dalle montature tristi si nascondono ancora degli occhi vivi. Adolescenti orizzontali. Che leggono e scrivono storie incomprensibili. Che dormono, sembra. Ma anche no. Che sognano, forse, distanti anni luce dagli adulti e dalle loro preoccupazioni. Preoccupati ugualmente, ma di e per altro. Altro incomprensibile e spesso classificato dallo sguardo anziano come di inutilità eccezionale. Che quando diventeranno grandi capiranno che ingenui che sono stati a comportarsi così. O anche solo a pensare certe cose, così idealistiche e poco pragmatiche da risultare utopiche e stupide, alla fin fine. Si sa come sono i ragazzi, 9788807018343no? No.
Il punto è proprio questo. Non si sa mai come sono i ragazzi se non si è dei ragazzi. Appena si smette di esserlo, si scompare dal loro mondo, e il loro mondo scompare dietro la banalità delle apparenze e dei luoghi comuni a cui siamo abituati ed educati dalla scuola e dalle istituzioni, che impongono all’adolescenza uno stile riconoscibile, con il quale mentire agli adulti più cortesemente, cosicché non ne rimangano troppo turbati e possano continuare nelle loro esistenze erette e produttive. Per non parlare del lavoro, l’ultima spiaggia della gioventù distesa, che la gioventù vuole raddrizzare per far entrare nel proprio sistema
di vita e di lavoro. Sistema che quasi tutti gli adolescenti disprezzano, per gran parte, e di cui non capiscono la necessità e l’utilità, soprattutto, visto che il suo cattivo funzionamento appare loro palese.
In questo periodo dove, purtroppo sono proprio gli adolescenti a brancolare nel buio, e a commettere delle azioni che ci lasciano a bocca aperta, una lunga riflessione raccolta in un romanzo, mi sembra davvero notevole e necessaria. Fortemente consigliato, a giovani e non.

-Terzo posto  per “La ragazza dallo scialle rosso”, Lim Ullman, Guanda editore. Quinto roman9788823504622_la_ragazza_dallo_scialle_rossozo per la scrittrice norvegese, che inizia la sua storia come un noir: il ritrovamento del corpo di Mille, una babysitter scomparsa anni prima, per poi andare a scavare nei misteri di un’intera famiglia. C’è Siri, che rincorre con ansia le bugie del marito Jon, scrittore bloccato da anni su in libro che non riesce a finire; c’è Jenny, la nonna, ancora ribelle e respingente, nonostante l’età. E Alma, ragazzina strana quasi violenta per quanto rifiuta ipocrisie e menzogne. Intorno tanti personaggi, di cui si alternano voci e vicende. Un microcosmo che, racconta l’autrice, riflette ombre e luci della nostra realtà quotidiana. Come dice lei stessa in un’intervista, l’idea centrale di questo romanzo è la voglia di parlare di aspettative e vulnerabilità, quando qualcuno è in attesa di grandi cose, allo stesso tempo diventa più vulnerabile. Libro inteso e particolare, da leggere assolutamente.

-“Il richiamo del cuculo”, di Robert Galbraith, edizioni Salani. A differenza di “Harry Potter” e del “Seggio Vacante”, questo libro narra la vicenda di un veterano della guerra in Afghanistan, Cormoran Strike, ora diventato detective privato. La caratterizzazione del personaggio non presenta nulla di nuovo: il classico investigatore squattrinato, con una vita in bilico, lasciato dalla fidanzata e senza un arton56663tetto sulla testa. Così inizia il romanzo che si carica fin da subito di quell’alone di mistero che lo rende un thriller a tutti gli effetti, grazie alla morte di una donna. Strike è invitato ad indagare sulla morte di una modella, sorella di un suo conoscente, deceduta in circostanze poco chiare. La Rowling non sbaglia neanche questo colpo e la sua scrittura è facilmente riconoscibile ed apprezzabile grazie alla capacità di rendere alla perfezione l’ambientazione di Londra, città in cui i personaggi agiscono. Essa appare scintillante ma non priva di invidia e mistificazione, di falsità e corruzione soprattutto a causa del settore in cui Strike sarà costretto ad indagare, ossia la moda. Lusso, perversione, scambi e promesse fanno da sfondo alle azioni di tutti coloro che vengono descritti egregiamente dalla scrittrice che riesce, come già aveva fatto per Harry Potter, a creare un universo di piccoli personaggi chiaramente umani e reali. Ottimo cambiamento per l’autrice di una delle saghe più famose del mondo, da leggere per notare la bravura della Rowling anche in romanzi attuali e completamente diversi dal genere fantasy.

Anche oggi terminiamo qui la rubrica settimanale dedicata ai libri. Buona lettura e mi raccomando, se comprate e leggete qualche libro consigliato qui, o anche no, commentate e scrivete tutto ciò che pensate! A presto.

 

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Informazioni sull’autore

Carmelinda Potenza
Questo articolo è stato scritto il 15/11/2013