DailyItalia|martedì, settembre 26, 2017
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DailyItalia Book, oggi Santa Lucia, un libro in regalo sarebbe perfetto. 

Buongiorno a tutti e bene ritrovati amici del Daily, come va? Ogni Venerdì  come potete ben vedere, non vi lascio mai soli! Tra l’altro colgo l’occasione per fare gli auguri a tutte le Lucie 😀 Scopriamo insieme la nostra classifica, scommetto stiate morendo dalla curiosità.

-Primo posto per Isabel Allende, “Il gioco di Riper”, Feltrinelli. Ambientato in San Francisco, questo libro è intriso di mistero: alcuni omicidi scuotono la quiete della città. Un gruppo di amici decide di scoprire qualcosa in più, forse per noia, forse per gioco, ma le loro vite cambieranno per sempre. Amanda, la protagonista sembra l’unica a risolvere l’enigma di questo famoso “gioco di Riper”. Le donne 130d19b87edella famiglia Jackson, Indiana e Amanda, madre e figlia, sono molto legate pur essendo diverse come il giorno e la notte. Indiana, guaritrice in una clinica olistica, è una donna libera e fiera della propria vita. Sposata e poi separatasi molto giovane dal padre di Amanda, è riluttante a lasciarsi coinvolgere sentimentalmente, che sia con Alan, ricco erede di una delle famiglie dell’alta borghesia di San Francisco, o con Ryan, enigmatico e affascinante ex navy seal, ferito durante la sua ultima missione. Amanda come il padre ispettore di polizia, è portata a sospettare di tutti e a indagare. Fino a quando non sparisce proprio Indiana, qui la cosa diventa davvero pericolosa. Poi? Compratelo! Consigliato a tutti gli amanti del giallo, del mistero con un pizzico di ironia e sex appeal che non guasta mai.

-Mauro Corona di guadagna il secondo posto con “Gli uomini freddi”, di Mondadori. L’autore in questo libro ci racconta di un popolo che vive di stenti in una terra ostile. Una terra in cui nevica sempre, anche d’estate, le valanghe incombono dalle 9788804633778giogaie dei monti e le api sono bianche. E gli uomini hanno la carnagione pallida, il carattere chiuso, le parole congelate in bocca. Però è gente capace di riconoscenza, di solidarietà silenziosa, uomini e donne con un istinto operoso che li fa resistere senza lamentarsi, anzi, addirittura lavorare con creativa alacrità, con una fierezza gioiosa, talvolta, pronti a godere dei rari momenti di requie, della bellezza severa del paesaggio, della voce allegra del loro “campo liquido”, il torrente che, scorrendo sul fondo della valle, dà impulso a segherie e mulini. Il torrente è una delle voci di questi uomini freddi solo all’apparenza, ed è l’acqua – neve allo stato liquido, si potrebbe dire, che, se da un lato mette in moto tutte le attività, dall’altro innesca il dramma che sta sospeso su quelle vite grame eppure, in qualche modo, felici. Un libro molto particolare, a mio avviso molto nuovo. Da leggere assolutamente.

-Un terzo posto per una storia che forse un po’ tutti conosciamo ma che nessuno sa fino in fondo. “Chiara D’Assisi, elogio della disobbedienza” di Maraini Dacia. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all’ombra di Francesco. Eppure 1706721_0sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede “il matto” di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un’esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara. È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Una storia avvincente e soprattutto vera, fortemente consigliato.

-Giovanni  Floris con “La fabbrica degli ignoranti”, edizioni Rizzoli, chiude la nostra classifica. Un argomento molto attuale e che ahimé, sta provocando non pochi problemi al nostro malandato stivale: la scuola. Per ogni persona che non capisce o non si facopj170.asp capire c’è infatti un professore senza prospettive, un laboratorio senza apparecchiature, un preside senza portafoglio e una sfilza di ministri che hanno accumulato riforme sempre più inutili. Non può pretendere di avere un futuro un Paese in cui non si rispetta l’istituzione che forma i cittadini. In cui si guadagna meno a insegnare che a pulire i pavimenti, e i bravi docenti vengono ricompensati con carriere immobili. “Siamo allo stadio di zoo umano”, commenta sconfortata una prof, ma di chi è la colpa? In questa inchiesta sui mali della scuola e dell’Università italiane Giovanni Floris non risparmia fatti, numeri e situazioni allucinanti. Volete sapere quali? Ma allora compratelo!

-Anche oggi siamo arrivati alla fine della nostra rubrica. Oltre alla campagna a favore dell’handmade, dailyitalia promuove anche l’iniziativa “A Natale regala un libro”, che non esiste ufficialmente , ma la rendo ufficiale da questo momento 😉 Andate in libreria, mi raccomando! Dopo le vacanze di natale voglio un resoconto di tutti i vostri libri preferiti della rubrica, o che comunque avete letto. Ciao alla prossima!

 

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Informazioni sull’autore

Carmelinda Potenza
Questo articolo è stato scritto il 13/12/2013