DailyItalia|lunedì, dicembre 11, 2017
Ora sei in: Home » Sport » F1, Vettel domina a Monza. Alonso 2° in rimonta

F1, Vettel domina a Monza. Alonso 2° in rimonta 

A Monza dominio del tedesco, in testa al mondiale con 222 punti. Alonso ci prova fino all’ultimo, ma la strategia non paga ed è 2°. Ora il leader mondiale dista 53 punti.

gp-monza-f1-2013-partenza

Si infrange il sogno delle migliaia di tifosi giunti all’autodromo di Monza nella speranza di una vittoria della Ferrari: a vincere il gran premio d’Italia, giunto all’edizione numero 84, è il tedesco Sebastian Vettel, che completa una tre giorni perfetta e mette una seria ipoteca sul Mondiale 2013.

A nulla è valsa l’ennesima grande prova di cuore di Alonso, dopo le polemiche relative alle qualifiche di ieri, in cui pare aver criticato via radio la strategia del suo box (ma lui giura: “Ho detto geni, non scemi: la squadra ha fatto un lavoro perfetto”), riesce a scalare dalla quinta alla seconda posizione in pochi giri, per poi tentare invano fino all’ultimo di raggiungere il pilota della Red Bull.

Vettel parte malino, ma riesce comunque a mantenere la pole position, seguito da Massa, il compagno di squadra Webber e Alonso. Al terzo giro lo spagnolo effettua un sorpasso magistrale sull’australiano, scatenando i tifosi sugli spalti. Cinque giri dopo, il sorpasso ai danni di Felipe, mentre Vettel aumenta di giro in giro il gap che lo separa dalla Ferrari: al 17° sono 6”5 di distacco da Alonso. Diventa quindi fondamentale sfruttare i pit-stop.
Siamo al giro 24: Vettel rientra per il cambio gomme. Alonso con il team radio è decisissimo: “Finché facciamo i verdi, non fermiamoci.” Tradotto: finché riesco a ottenere buoni tempi con le gomme vecchie, sfruttiamole al massimo.
L’idea è buona, ma non paga, forse perché il pit-stop al 28° giro avrebbe potuto essere di un giro: Alonso rientra in pista dietro a Vettel e con un distacco quasi doppio (10”) rispetto all’ingresso del tedesco ai box.
La Red Bull conferma comunque di avere un altro passo anche nello sfruttare subito le gomme nuove, rispetto alla Rossa che con il cambio di gomme ha perso aggressività. 
Niente più problemi per Vettel fino al traguardo, con Alonso più occupato a difendere il secondo posto da Webber più che ad attaccare il primo. Massa chiude al quarto posto, seguito da Hulkenberg e Rosberg. Ricciardo, Grosjean, Hamilton e Button completano le prime dieci posizioni.

Mancano ancora sette gare al termine della stagione: il distacco tra Vettel e Alonso è di 53 punti e la matematica costringe la Ferrari a credere ancora nel sogno mondiale. La Rossa ha mostrato ancora una volta miglioramenti, ma la Red Bull e il tedesco tre volte campione del mondo sono di un altro pianeta: difficile pensare ad una rimonta con un distacco così ampio. L’importante è continuare a lottare e rendere il sogno vivo fino alla fine.

Ti potrebbe interessare anche:

Aggiungi un commento

Informazioni sull’autore

Matteo Villa
Questo articolo è stato scritto il 08/09/2013