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Il mondo del freelance, le professioni del futuro 

Articoli, revisione testi, traduzioni, realizzazione di siti internet…. tutto freelance. Comodamente seduti a casa dal proprio pc, si lavora. Il pagamento? no problem! Internet risolve anche questo tramite postpay e paypal. Veloce, economico, utile. In una sola parola: moderno. Ma cosa vuol dire precisamente? 

Il termine freelance viene usato per la prima volta nel romanzo “Ivanhoe” di Walter Scott per indicare i Lancieri che mettevano a disposizione, del signore che pagava meglio, la loro arte guerresca.Nel Novecento l’uso di questo termine si è diffuso in tutto il mondo e probabilmente per l’appeal dell’aggettivo “free”, è sembrato adatto ad una nuova generazione di lavoratori autonomi che si muoveva indipendentemente nel mercato; purtroppo negli ultimi venti anni almeno il termine freelance è passato ad indicare condizioni di lavoro sempre peggiori, essendo diventato un termine sinonimo di lavoratore a progetto, di esternalizzato, di collaboratore e di precario: il freelance è diventato di fatto un lavoratore dipendente senza averne i diritti e i vantaggi.

Analisi etimologica a parte, il freelance è diventato uno dei pochi appigli per le persone che sanno fare qualcosa, sopratutto giovani laureati, e che non trovando nessun tipo di lavoro adatto alle proprie abilità (ma anche non adatto), si creano un blog, publicizzano la loro capacità inseriscono un annuncio e aspettano che qualcuno dal web li contatti per qualche lavoro: revisione testi/tesi, riscrittura articoli, traduzioni. Sicuramente, un annuncio in rete ha molte più altre probabilità di essere visto che non un semplice cartello appeso in qualche edicola o vicino a qualche fermata dei bus.

Nel caso specifico, crescono a dismisura i blogger, la nuova professione per eccellenza. Tra i guida-freelance2più quotati i food blogger che parlano di ricette, cibo, novità culinarie, insomma tutto ciò che riguarda il settore, ma anche i fashion blogger sono tra i più seguiti: vestiti, scarpe, borse, acconciature moda, consigli per il trucco e tutorial semplici e veloci da seguire da casa, sempre traminte internet, per ottenere un look perfetto a km 0!

Ovviamente ci sono i pro e contro di questa professione. Oggigiorno qualsiasi persona, sopratutto tra gli adolescenti, vuole crearsi un blog e diventare famoso, ma non è così semplice. Solo pochi hanno la fortuna di essere seguiti, commentati, e poi grazie a banner e pubblicità, addirittura arrivare a guadagnare con la propria passione. Ci vuole pazienza, costanza, e sopratutto precisione. Il lettore ovviamente, non conoscendoti personalmente, ma solo attarverso la rete, si fida di te e arriva a stimarti, solo attraverso ciò che scrivi e come lo scrivi. Se pubblichi tutti i giorni alle 10 di mattina, e, dopo una settimana smetti, perdi di credibilità.

Bisogna rispettare le norme editoriali che ognuno si prefigge, per esempio: “scrivo la mia rubrica ogni giovedì, in mattinata”. Bene, deve essere così sempre. E non scoraggatevi se all’inizio non avrete un benché minimo commento. E’ normale, fa parte del gioco! Ovviamente per i graphic disegner di sit web il discorso cambia. Tutte le tipologie di aziende hanno bisogno di un sito internet, a volte sono mal pagati (più di qualche volta, purtroppo), ma sono richiestissimi. In più i guadagni sono immediati e sicuri.

Anche le abilità manuali sono premiate. Avete presente i gioiellini fatti a mano con perline, fili, fiori, tessuto, e fimo? Bè si, ce ne sono a bizzeffe. Ma se fatti bene e con originalità possono portare a notevoli guadagni.  Vi invito a visitare la pagina fb favole di fimo, ci sono orecchini, bracciali, portachiavi e oggetti su richiesta, che vengono spediti direttamente a casa propria a prezzi modici e sicurezza garantita. In prossimità delle festività natalizie, un regalo oringinale e nuovo, è un’ottima idea per fare una cosa carina con pochi soldi.

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Informazioni sull’autore

Carmelinda Potenza
Questo articolo è stato scritto il 26/10/2013