DailyItalia|martedì, settembre 26, 2017
Ora sei in: Home » News » Juventus-Real Madrid 2-2, qualificazione ancora possibile

Juventus-Real Madrid 2-2, qualificazione ancora possibile 

A Torino i bianconeri giocano una gran partita, ma Ronaldo e Bale li fermano sul pari. La sconfitta del Galatasaray però riapre i giochi per il passaggio del turno.llorente

Spettacolo europeo allo Juventus Stadium: Torino torna a provare sulla sua pelle il brivido delle notti europee e lo fa grazie a una Juventus caparbia, a tratti straripante, fermata solo da un enorme Casillas e dalle giocate di Cristiano Ronaldo e Bale, i due giocatori più pagati nella storia del calcio.
Gli oltre 40mila spettatori hanno assistito ad una prova maiuscola dei bianconeri, capaci di mettere sotto la squadra di Ancelotti soprattutto grazie alla qualità del trio di centrocampo Pogba-Pirlo-Vidal, una cerniera perfetta sia in fase di interdizione che in fase di costruzione di gioco: il francese è forse il miglior colpo di mercato degli ultimi anni per rapporto rendimento-prezzo, il cileno si conferma pedina fondamentale e segna il rigore dell’1-0 (conquistato proprio da Pogba), Pirlo dimostra ancora una volta che a 34 anni può ancora giocare ad altissimi livelli e che la sua candidatura al Pallone d’oro è più che meritata.
Ancelotti dà un’impronta italiana ai suoi, giocando un primo tempo molto compassato, con Casillas protagonista di un paio di parate decisive; dopo il gol di Vidal, i blancos, per l’occasione in maglia arancione, si accendono e trovano il pari a inizio ripresa, con Cristiano Ronaldo impeccabile davanti a Buffon dopo un retropassaggio suicida di Caceres che dà il la alla ripartenza madrilena. La partita nel secondo tempo è molto più combattuta, ma lo spettacolo continua: Xabi Alonso colpisce la traversa, Marchisio viene fermato prima dal solito Casillas, poi dal salvataggio sulla linea di Pepe. Il Real è però letale nelle ripartenze: Bale si divora Asamoah e scarica in rete col sinistro per l’1-2 che inguaia i bianconeri. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa la bestia nera dei Blancos, Fernando Llorente, che si scrolla di dosso ancora una volta l’etichetta di oggetto misterioso impattando di testa su un cross di Caceres e pareggiando definitivamente i conti col suo settimo gol alla squadra di Florentino Perez.

Al fischio finale la classifica del girone B pare impietosa: Juventus all’ultimo posto con 3 punti e zero vittorie. Eppure è proprio questo il dato che rende più alla portata dei bianconeri la qualificazione: il Copenaghen vince contro il Galatasaray grazie a un colpo di tacco vincente di Braaten e complica notevolmente la situazione della squadra di Mancini. Ora i ragazzi di Conte devono vincere contro il Copenaghen, mentre i turchi affronteranno il Real a Madrid. Se Mancini non dovesse espugnare il Bernabeu, ai bianconeri basterebbe un pareggio a Istanbul nell’ultima sfida del girone per passare al turno successivo.

“Sono convinto che se passiamo il girone la Juve può dire la sua in Champions”, è questo il pensiero di Antonio Conte, che si dice soddisfatto della prova dei suoi contro una squadra che a livello di budget è ad un livello superiore: “Siamo vivi, questo è quello che più conta. E’ tutto in mano nostra, in questo girone non abbiamo i punti che meritiamo. Ce la giocheremo”.

Ti potrebbe interessare anche:

Aggiungi un commento

Informazioni sull’autore

Matteo Villa
Questo articolo è stato scritto il 06/11/2013