DailyItalia|venerdì, agosto 18, 2017
Ora sei in: Home » Cronaca » L’indifferenza delle grandi città

L’indifferenza delle grandi città 

Non è la prima volta che vanno in onda in noti programmi telesivi, delle messe in scena nelle più grandi città d’Italia: Roma, Milano, Napoli, Palermo, dove un attore/attrice, fanno finta di svenire oppure di litigare brutalmente. La gente passa vicino e abbassa lo sguardo, affretta il passo e fa finta di nulla…

Ieri sera a Lucignolo su italia uno, è andato in onda un servizio nella città di Palermo: una coppia o presunta tale, litigava in pieno giorno e l’uomo metteva le mani addosso alla ragazza con molta veemenza, c’è voluto un po’ prima che due passanti intervenissero facendo calmare l’uomo e intimarlo con educazione, di discutere con la ragazza senza alzare le mani. In un’altra piazza è proprio una donna che si fa avanti e con molto coraggio urla contro l’uomo di smetterla e di prendersela con lei semmai (che fegato!).

Stesso servizio a Napoli, dove molte signore incuranti del pericolo sgridano subito il giovanotto difendendo la ragazza. Ma il punto è, si può parlare di indifferenza davvero in questo caso? Cosa fareste voi in pieno centro a Napoli, a Roma, o nella vostra città, in mezzo ad una lite molto violenta? Vi mettereste in mezzo, con il pericolo magari  di essere uccisi o feriti? Non facciamo gli ipocriti. Io personalmente chiamarei i carabinieri in anonimato immeditamente, questo di sicuro, ma non farei la temeraria con quello che si sente in giro, e purtroppo e per fortuna quasi tutti ragionano così.

L’indifferenza grave secondo me, è quella di passare e vedere una ragazza/o svenuta/o a terra in una via della città in pieno centro, dove c’è voluto più di mezz’ora prima che qualcuno si degnasse di chiamare i soccorsi o chinarsi a vedere cosa fosse successo. Penso a me, studentessa universitaria per la maggior parte della carriera fuori sede. Torno dalla palestra, dall’università e ho un malore improvviso; magari un calo di zuccheri o un abbassamento di pressione. Svengo e resto lì, e magari mia madre sta a casa tranquilla senza sapere che è più di mezzo’ora che sto a terra senza che nessuno mi soccorra. Questo è aberrante.

L’indifferenza è far passare 8 anni in cui si sente una puzza micidiale nell’appartamento di fianco e non chiamare la polizia almeno per fare un controllo, sentire urla ogni sera nella casa vicina e non avvisare qualcuno, vedendo un bel giorno quella ragazza che urlava in coma e con la testa frantumata dal fidanzato violento. Questo è grave, questo deve cambiare.

Ti potrebbe interessare anche:

Aggiungi un commento

Informazioni sull’autore

Carmelinda Potenza
Questo articolo è stato scritto il 17/03/2014