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MotoGP, Marquez vince ad Aragon. Rossi terzo 

Il debuttante spagnolo continua a sorprendere: primo posto e allungo a +39 in classifica sul connazionale Lorenzo, secondo. Valentino sul podio.

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Sesto successo stagionale, un esordio da marziani in MotoGP. Anzi, da “Marcziani”. Sì, perché Marc Marquez sembra essere di un altro pianeta: si presenta al cospetto di giganti delle moto come Lorenzo, Rossi, Pedrosa, vince, ma soprattutto convince tutti.

Dopo le emozionanti qualifiche di ieri, dove Marquez, Lorenzo e Rossi in contemporanea hanno segnato caschi rossi, ribaltando la griglia di partenza che vedeva fino a quel momento Dani Pedrosa in testa, la gara di questo pomeriggio in Spagna è stata l’ennesima prova che la MotoGP dei prossimi anni avrà un nuovo protagonista, ancora una volta proveniente dal paese iberico. E gli highlights di questo gran premio vedono proprio i tre padroni di casa come protagonisti: al settimo giro, Pedrosa, all’inseguimento di Lorenzo scattato in prima posizione, viene sorpassato da Marquez, che però con il gomito colpisce il traction control del compagno di squadra. Caduta fatale per Dani, costretto a ritirarsi e probabilmente a dire addio alle sue velleità mondiali.

Mentre Lorenzo e Marquez si giocano la prima posizione, ottenuta da quest’ultimo a dieci giri dalla fine, Rossi lotta con Bautista, Bradl e Crutchlow per il gradino più basso del podio. Bella sfida, vinta da Valentino che interrompe così la striscia di quarti posti consecutivi. Emerge però la consapevolezza che Vale46 non sarà l’ago della bilancia di questo mondiale, sempre più affare dei due compagni di podio. Ora Marquez guida a 39 punti di distacco da Lorenzo e la sensazione è che, con quattro gare ancora da correre, il titolo possa essere assegnato prima dell’ultimo gran premio, quello di Valencia.

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Matteo Villa
Questo articolo è stato scritto il 29/09/2013