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NBA ALL’ITALIANA 

LA SFIDA NY KNICKS VS SAN ANTONIO SPURS E ALTRI RISULTATI

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I QUINTETTI

NEW YORK: Felton, Prigioni, Bargnani, Anthony, Shumpert, Woodson (allenatore)

SAN ANTONIO: Parker, Green, Diaw, Duncan, Belinelli, Popovich (allenatore)

PRIMO QUARTO

Partenza col botto per la squadra ospite: dopo soli due minuti, gli Spurs sono in vantaggio 10 a zero (gli ultimi due punti sono del nostro Marco Belinelli) e coach Woodson è costretto a chiamare il primo time out. Il gioco riprende, ma l’andamento di gioco non cambia: San Antonio è sempre spaventosamente avanti e i Knicks non riescono a riagganciare gli avversari. Tony Parker e compagni non concedono nulla agli avversari e il primo quarto si conclude sul 35 a 17.

SECONDO QUARTO

In tre minuti, gli Spurs raggiungono i 44 punti, mentre New York è fermo a 21. La coppia Parker- Duncan funziona sempre e la squadra ne trae beneficio allungando sempre più le distanze. I padroni di casa, invece, sono davvero in crisi: i tiri da fuori area, senza parlare di quelli da 3, non entrano, il ferro sembra maledetto, e anche le azioni in area portano a pochi risultati. Il risultato allo scadere del tempo è 61 a 45.

TERZO QUARTO

New York sembra riacquistare un po’ di smalto, ma ancora una volta è San Antonio a dominare: da Parker a Duncan, da Belinelli a Green, i punti continuano ad arrivare, spazzando via le speranze del Madison Square Garden. Emblematica di questa situazione è l’azione in area di Diaw, al quinto minuto: ubriaca gli avversari di finte e mette a segno due splendidi punti. Il quarto finisce 90 a 60 per gli Spurs.

QUARTO QUARTO

Ormai tutto è deciso, la sconfitta dei Knicks è inevitabile, si tratta solo di vedere quale sarà l’entità dei danni per decidere quanto fischiare i giocatori: sembra questo il pensiero dei newyorkesi presenti, che resteranno fino alla fine proprio per questo motivo. La marea si San Antonio non si placa e travolge gli avversari fino alla fine. La partita finisce 120 a 89.

Da segnalare sono le ottime prestazioni degli italiani: Belinelli (9 punti) fa sempre meglio, i compagni lo cercano e lui non delude. Ancora meglio Bargnani (16 punti) che, nonostante la pessima figura della sua squadra, fa bene, addirittura meglio del famoso Carmelo Anthony, il quale ha passato la partita a forzare tiri, senza incidere in modo positivo sul risultato.

GLI ALTRI RISULTATI DI OGGI

UTAH JAZZ- TORONTO RAPTORS: 91-115

ORLANDO MAGIC- ATLANTA HAWKS: 94-104

INDIANA PACERS-BROOKLYN NETS: 96-91

PHILADELPHIA SIXERS- CLEVELAND CAVALIERS: 125-127

BOSTON CELTISCS- MIAMI HEAT: 111-110

LOS ANGELES CLIPPERS- HOUSTON ROCKETS: 107-94

GOLDEN STATE WARRIORS- MEMPHIS GRIZZLIES: 90-108

DALLAS MAVERICKS- MILWAUKEE BUCKS: 91-83

PORTLAND TRAIL BLAZERS- SACRAMENTO KINGS: 96-85

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Informazioni sull’autore

Elena Politi
Questo articolo è stato scritto il 10/11/2013