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Notte Rossa, contro il femminicidio 

Si svolgerà il 13 ottobre a Roma, la prima Notte Rossa contro il femminicidio. La manifestazione, nata da un’idea di Betta Cianchini e sostenuta dall’Associazione Punto D, avverrà in contemporanea anche in altre città italiane e negli Stati Uniti.

femminicidio

La Notte Rossa sarà anticipata dal 7 ottobre con la rappresentazione sui palchi di svariate città del format Storie di donne morte ammazzate, scritto da Betta Cianchini. Si tratta di una vera e propria maratona teatrale, che metterà in scena la denuncia delle donne che subiscono le vessazioni di un compagno-aguzzino e che troppo spesso finiscono in un tragico epilogo. La violenza di genere, oggetto di discussione e di campagne di sensibilizzazione, è ormai una vera e propria emergenza. Lo confermano i numeri e la cronaca, ma anche la diffusa e tangibile esigenza di denuncia che muove tanti eventi come la Notte Rossa. Lo scopo è quello di dire basta, e chiedere ad una sola voce la revisione del Piano Nazionale Antiviolenza, per prevenire gli abusi.

La manifestazione avrà inizio al teatro Lo Spazio di Roma, alle ore 20.00, con la proiezione del video Non nel mio nome. In seguito verranno proposti dei questionari al pubblico e si attenderanno gli interventi dei rappresentanti delle associazioni coinvolte e di alcuni politici. Per la prima volta, i politici si faranno portavoce delle storie di donne e di uomini che hanno scelto di raccontare la propria esperienza con l’aiuto di Punto D.

Nel frattempo, anche il Teatro Tor Bella Monaca, l’Affabulazione di Ostia, l’Angelo Mai, la Fonderia delle Arti e il Teatro Valle Occupato ospiteranno varie attività teatrali, letture a tema, blitz artistici.

La manifestazione si concluderà con la performance di artiste di strada, che su dei lunghi trampoli legheranno Roma con dei nastri rossi. Nel cielo si leveranno le lanterne, per ricordare la presenza di una volontà comune e fortemente sentita: stop alla violenza. 

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Valentina Proserpio
Questo articolo è stato scritto il 05/10/2013