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Under 21, Italia-Belgio 1-3 

Sonora sconfitta per gli azzurrini contro il Belgio, gara valida per le qualificazioni a Euro 2015. A segno Battocchio per l’Italia, poi reti di Hazard jr, Malanda e Ferreira-Carrasco.

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Partenza in salita per la nuova Under 21 allenata da Gigi Di Biagio. Gli azzurrini nella prima partita ufficiale del nuovo corso crollano 1-3 contro un Belgio sorprendente.

Le squadre entrano in campo con lo stesso modulo, il 4-2-3-1. Il primo tempo è molto equilibrato, con il Belgio che si affaccia forse più pericolosamente dalle parti di un attento Bardi, portiere scuola Inter, ora in prestito al Livorno, che si conferma una sicurezza tra i pali. L’Italia crea i pericoli maggiori con Gatto (Atalanta, in prestito a Lanciano) e Belotti (Albinoleffe, in prestito al Palermo), ma il gol del vantaggio azzurro arriva al 39′: corner di Gatto, Bianchetti appoggia per il numero 10 Battocchio (oriundo, scuola Udinese, ora al Watford) che da due passi insacca di testa.

In vantaggio al riposo, gli azzurri al rientro in campo vengono subito raggiunti da una conclusione di Thorgan Hazard, fratello del talento del Chelsea Eden, che deviata si insacca alle spalle di Bardi al minuto 47′. Passano cinque minuti e il Belgio completa la rimonta: angolo di Ferreira, talento classe ’93 del Monaco di Ranieri, e zampata vincente di Malanda. Di Biagio prova a cambiare interpreti (dentro Improta, Longo e Zappacosta, fuori Piscitella, Gatto e Sabelli), ma l’inerzia del match è tutta a favore dei belgi, che costringono Bardi a un paio di interventi super su Ferreira-Carrasco e Vetoleke. Poi, al 92′, è proprio l’ala del Monaco a fissare il punteggio sul 3-1.

“Sapevamo di affrontare una buona squadra e l’ha dimostrato. Il Belgio ha qualcosa in più di noi” le parole del ct Di Biagio nel post partita. Il nuovo ciclo degli azzurrini parte in salita, dopo i grandissimi risultati ottenuti quest’estate con Mangia in panchina. Ma del gruppo che in Israele perse in finale contro la Spagna sono rimasti i portieri Bardi e Leali e il difensore (nuovo capitano) Bianchetti, più l’attaccante Longo che saltò la competizione per infortunio. Normale quindi che ci voglia più tempo per ingranare e per cementificare il gruppo, anche se molti volti nuovi in realtà con Di Biagio avevano lavorato anche in Under 20.

La sconfitta però apre la solita questione: in Italia non si punta sui giovani. Sono 8 i convocati provenienti da squadre di serie A, ma solo Bardi a Livorno è titolare: Baselli (Atalanta), Improta (Chievo), Boateng (Catania), Benassi (Livorno), Bianchetti e Longo (Verona), Antei (Sassuolo) non sono titolari e rischiano, non giocando con continuità, di bloccare il proprio processo di crescita. Il capitano dell’under 21, Bianchetti, ha dichiarato prima della partita: “Noi abbiamo fatto un grandissimo Europeo, abbiamo dimostrato di poter competere ai piu’ grandi livelli, contro gente che gioca la Champions League da anni. Se mi chiamassi ‘Luis Blanco’ probabilmente giocherei.”

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Matteo Villa
Questo articolo è stato scritto il 06/09/2013